Il nostro fiato che appanna I finestrini
E le vene che si gonfiano sulla mia mano
Che stringe tutta la tua insicurezza
E che cambia e diventa un uragano
E la macchina che danza sul ritmo delle nostre voci
Che cantano canzoni che non muoiono mai
E ci lasciano ogni volta una lacrima negli occhi
E noi due da soli nel buio
Sentiamo il silenzio che strilla
Nelle nostre strade un lampione che brilla
Illumina la nostra intimità
E sarà la città
Il problema più grande
Un casino gigante
La gente si perde tra mille domande
A cui non risponderà
E chissà, chissà, chissà se si addormenterà, ah, ah, ah
Se si addormenterà
Se si addormenterà, ah, ah, ah
Se si addormenterà
È un traffico di cuori che ci inghiotte
Sulla banchina della metro è tarda notte
E sì che il tuo profumo mi confonde
Tra la puzza di bugie, di anime corrotte
Queste giornate sono troppo corte
Io voglio un po' di tempo per riflettere
Per passare un altro po' il pettine
Tra I nodi dei rimorsi della nostra vita
E il libro che mi hai dato
L'ho letto in poco tempo, è già finito
E che peccato, volevo scoprire ancora
Un'altra volta, un'altra vita, un'altra storia
E sarà la città
Il problema più grande
Un casino gigante
La gente si perde tra mille domande
A cui non risponderà
E chissà, chissà, chissà se si addormenterà, ah, ah, ah
Se si addormenterà
Se si addormenterà, ah, ah, ah
Se si addormenterà
E chissà se stasera anche I cattivi si addormentano
Ma come fanno con tutto il male che hanno fatto
A riuscire a rilassarsi
E la mattina dopo poi ad alzarsi
E salutare, tra mille orari da rispettare, gente comune
Che la sorte ha scelto di risparmiare alla palude della riflessione
E sarà la città
Il problema più grande
Un casino gigante
La gente si perde tra mille domande
A cui non risponderà
E chissà, chissà, chissà se si addormenterà, ah, ah
Se si addormenterà, na, na, na, na
Se si addormenterà, ah, aah
Se si addormenterà
Chissà